Decisioni del Cicas Abruzzo su ammortizzatori in deroga

Il comitato di intervento per le crisi aziendali e di settore (CICAS), ha preso atto della nota del Ministero del Lavoro, che invita le Regioni a non concedere proroghe degli ammortizzatori sociali in deroga per più di 8 mesi nell'anno 2014.

PERTANTO IL COMITATO HA DECISO DI PROROGARE TUTTI GLI INTERVENTI DI CIG E MOBILITA' IN DEROGA SOLO FINO AL PROSSIMO 31 AGOSTO 2014.


La situazione resta difficile perchè le nuove risorse non sono ancora state individuate e perchè i 1600 milioni stanziati dalla legge di stabilità per il 2014 (meno i 400 milioni utilizzati per pagare le ultime richieste del 2013), non sono stati ancora sbloccati e comunque non sono certamente sufficienti a garantire il pagamento degli ammortizzatori per tutto il 2014. Inoltre, non avendo assegnato nuove risorse, con i pochi fondi residui in Abruzzo, si potrà far fronte agli ultimi pagamenti del 2013, lasciando scoperto tutto il periodo Gennaio-Giugno 2014.

Il governo sulla materia si mostra reticente, non disponibile al dialogo, ma determinato nella volontà di superare gli ammortizzatori in deroga, prevedendo una estensione della disoccupazione (ASPI), anche ai lavoratori fino ad oggi esclusi (es. co.co.pro.).

CGIL CISL e UIL hanno già sollecitato Prefetture e Parlamentari Abruzzesi ed hanno chiesto alla Regione di farsi promotrice di un azione comune a tutte le Regioni, per consentire la prosecuzione degli ammortizzatori, senza nessuna limitazione, almeno fino al 31 Dicembre 2014 Tutte le parti sociali hanno ribadito che gli ammortizzatori restano uno strumento valido per contrastare i devastanti effetti della crisi economica.

I lavoratori abruzzesi assistiti dagli ammortizzatori in deroga, sono saliti in questi ultimi mesi a più di 11 mila; secondo i dati di Italia Lavoro, nel periodo Gennaio-Giugno 2014 sono stati 7490 i lavoratori interessati agli interventi di CIG in deroga, mentre nello stesso periodo sono 3519 i lavoratori che hanno fatto richiesta di mobilità in deroga.

 

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